Quali sono le lane più pregiate?

Cat

Tutti sanno cosa è la lana, ma non tutti ne conoscono i vari tipi e le caratteristiche.

La lana, una fibra naturale ricavata dal vello di diversi animali, non solo dalle pecore, è utilizzata fin dall’antichità.

È biodegradabile, ignifuga, traspirante, ha una elevata tenuta termica, oltre all’igroscopicità, l’elasticità e la morbidezza.

Questo a patto che si tratti di pura lana e non di filati mischiati con acrilici. A proposito, conoscete la differenza tra i filati artificiali e quelli sintetici?

No? Se vi interessa saperne di più leggete l’Articolo consigliato a fondo pagina.

Tornando alla lana è importante anche assicurarsi che si tratti di pura lana vergine. Cioè filati prodotti da lana di tosa (tosatura di animali vivi) .

E si, forse non lo sapevate, ma si può utilizzare anche la lana degli animali morti! In questo caso si tratta di lana ci concia, sempre lana è, ma molto meno pregiata.

La certezza la si ha con il Certificate Woolmark, marchio di qualità adottato nel 1964 dalla International Wool Secretariat che ne assicura la provenienza.

Altre accortezze sono assicurarsi che sia Mulesing-free, un trattamento invasivo molto contestato perché provoca sofferenza agli animali.

Inoltre è sempre utile verificare la provenienza, i trattamenti, e altri particolari che possono influire sulla qualità del filato. Questo aiuta ad assicurarsi di lavorare lana naturale e di alta qualità.


Lamm

Ma quali sono i tipi di lana, e quale è la differenza?

Di lana ce ne sono tanti tipi e si differenziano a seconda della morbidezza, calore e altre qualità che ne definiscono il pregio.

Qui facciamo un breve riassunto delle qualità più conosciute in ordine di pregio.

Vigogna e Cashmir

La lana più pregiata in assoluto è la Vigogna, o Vicuña.

Lana che deriva da un camelide protetto delle Ande e veniva utilizzata già dagli antichi Inca per tessere le vesti del re.

Il suo pregio deriva dalla finezza, morbidezza, calore e rarità, infatti ogni animale ne produce solo circa 200 gr all’anno.

Sono animali che non possono essere allevati, vivono in natura all’interno di riserve in alta quota.

È anche una lana particolarmente sensibile ai trattamenti. Di conseguenza viene lasciata quasi sempre nel suo colore naturale che varia dal bianco al marrone dorato.

Data la rarità è praticamente impossibile trovarla in gomitoli. Se si trova ha dei prezzi decisamente non abbordabili, per questo motivo non mi dilungo oltre.

Cachemire, Cashmere o Kashmir

Dunque il primo posto nella categoria filati va di diritto al Cashmere, che si può scrivere in svariati modi.

È una lana che deriva dalle capre Hircus che vivono in altitudine nel Kashmir. Una regione storica nel triangolo tra Pakistan, India e Cina.

Estremamente morbida, setosa e vellutata, calda e soffice, è anche questa una lana piuttosto rara data la poca quantità prodotta annualmente da ogni animale.

Per raccogliere il pelo di questo esemplare si esegue una pettinatura manuale del mantello durante la stagione della muta in primavera.

Il cashmere si divide in due principali qualità. Duvet, il manto interno dell’animale, ovvero il sottopelo, che è il più fine e pregiato. Giarre, proveniente dal manto esterno, più grosso e ruvido.

La fibra di lana Kashmir è piccolissima e per questa ragione molto pregiata. Per ottenere un millimetro di lana è necessario incrociare circa 70 fibre.

Particolarità

Questa lana non è intrisa di lanolina come quella delle pecore, per questa ragione non infeltrisce. Non serve usare prodotti particolari per mantenerla morbida.

Uno dei paesi più importanti per la produzione è la Mongolia, mentre per la sua lavorazione si distingue l’Italia. Si può quindi reperire facilmente in gomitolo, anche se a costi elevati.

Il Cachemire è almeno tre volte più termoisolante della lana di pecora, più morbido, più leggero e più resistente. Sia al pilling (le famose palline che si formano sui capi) sia, se trattato a dovere, nel mantenimento della forma.

Inoltre non restringe, sempre se è Cachemire pregiato, e ha la capacità di isolare il corpo mantenendo una temperatura costante. Ciò lo rende adatto da indossare sia nei freddi mesi invernali che in quelli estivi.

Per ottenere il meglio da questa lana è consigliabile lavorarla piuttosto stretta.

Più è fine il filato, più presenta queste caratteristiche, e di conseguenza un prezzo elevato. Mentre più è mischiato al pelo esterno o ad altre fibre e più le perde, scende quindi di pregio e qualità oltre che di prezzo.

Al giorno d’oggi è facile trovare maglie in “presunto” Cashmere a prezzi irragionevolmente bassi, ATTENZIONE!

Spesso il capo in questione presenta una percentuale di Cachemire si e no del 10%! Oppure, anche se le etichette dichiarano “100% Cachemire” è in realtà “finto”Cachemire. Cioè un miscuglio di scarti del Cachemire mischiato ad altre lane.

Ricordate che è permesso mentire sulle etichette per fini pubblicitari.

Nella migliore delle ipotesi si tratta di filato di Giarre di animali allevati in ambienti non idonei e che producono di conseguenza una lana meno pregiata.

In ognuno di questi casi si tratta pur sempre lana o misto Cachemire. Sempre che non sia mischiata a filati acrilici, non è che diventa proprio da buttare!

Per ridurne il prezzo viene spesso utilizzato insieme alla lana Merino o ad altre lane. Risulta comunque molto piacevole, sopratutto al tatto, ha una morbidezza imbattibile.

Solo che devi sapere quello che compri e non sorprenderti se una maglia da 50 euro non ha le stesse caratteristiche di una da 500, o peggio pagarne 500 per una che ne vale 50!

Mohair e Angora

Vi chiedete perché ho accomunato questi due filati? Perché hanno diversi punti in comune.

Innanzi tutto il nome, il Mohair si ricava dalla capra d’angora, mentre l’angora si ricava dall’omonimo coniglio.

Nella classifica dei filati pregiati seguono entrambi il Cashmere, e sono anche loro piuttosto cari.

Sono entrambi “pelosetti”, molto leggeri e caldi.

Inoltre, purtroppo (o fortunatamente per gli animali), sono stati tutti e due eliminati, o quasi, dalle collezioni sia di abbigliamento che di tessuti o filati di molte grandi aziende.

Questo a causa delle molteplici polemiche di cui entrambi, ma prevalentemente l’angora, sono stati fonte (e sono tuttora).

Nei vari allevamenti di capre e conigli si sono rilevate molte crudeltà contro gli animali e altre irregolarità che hanno portato il mondo della moda a rifiutarne l’uso.

Io cerco di offrire il meglio, sia a me stessa che agli altri, per questo motivo non troverete spesso questi filati nelle mie collezioni.

Solo quando mi fido dell’azienda che lo produce ed è “Animal Friendly” o “Cruelty Free” come quello di Sesia.

Mohair

Il mohair è una fibra tessile con straordinarie caratteristiche simili alla seta, quali morbidezza e tenerezza.

La fibra di mohair, grazie alla sua lucentezza e lunghezza, e alla buona tenuta del colore, viene particolarmente usata nella produzione di tessuti pregiati mischiato alla lana per aumenterne il valore.

È un filato molto caldo ed è adatto a capi che vogliono essere caldi ma estremanente leggeri.

Al contrario del Cashmere non va lavorato stretto ma piuttosto largo, arioso, per non schiacciare le fibbre.

Le qualità più pregiate sono il Kid Mohair e il Super Kid, ottenute dalla tosatura di capretti di massimo sei mesi, e sono caratterizzate da una particolare morbidezza che ne conferisce una qualità altissima.

La lana viene filata in modo diverso a seconda dell’età dell’animale da cui è tratto, poiché con l’invecchiamento ne cambiano le caratteristiche.

Dal secondo taglio di tosatura otteniamo il Going Mohair di qualità leggermente inferiore.

Infine, dalla tosatura degli animali adulti, la lana mohair ottenuta è sempre di buona qualità ma non paragonabile nelle varie caratteristiche a quello ottenuto dalla tosatura degli esemplari più giovani.

È consigliabile lavare il vostro capo in lana Mohair a mano e con acqua fredda (circa 30°), evitando di strofinare troppo energicamente. A lavaggio terminato evitare di strizzare energicamente il capo, per eliminare l’acqua in eccesso è consigliabile arrotolarlo delicatamente su se stesso dopodiché deve essere steso in piano.

Aggiungo solo un particolare che riguarda il mohair, lo si trova spesso in capi da pochi soldi, ma anche qui Attenzione!

Non è lana Mohair, che è piuttosto costosa, ma filati sintetici che ne usano il nome con il solo scopo di definire un filato “peloso”.

Il nome Mohair non è riservato, ed è diventato di uso comune per definire qualsiasi filato peloso, questo crea confusione nelle persone.

È bene quindi sapere che “la lana Mohair” è preziosa e non è “il Mohair” che può essere inteso per qualsiasi cosa.

Alpaca

Alpaca

Arriviamo così all’alpaca, uno dei miei cavalli di battaglia.

Una fibra naturale, lucida e setosa che rientra a pieno titolo tra i filati pregiati, alcuni la paragonano addirittura al Cachemire.

L’unica lana che è disponibile naturalmente in oltre 22 colori è molto resistente, non infeltrisce e non causa reazioni allergiche. 

Questi animali sono camelidi andini, fanno parte della stessa famiglia della vigogna, ma sono più facili da allevare.

Vengono allevati in mandrie che pascolano sulle alture delle Ande del Perù meridionale, a nord della Bolivia, in Ecuador e Cile settentrionale ad un’altitudine da 3.500 m a 5.000 metri, per tutto l’anno.

Sono animali molto simpatici e socievoli e ne esistono due specie, una dà una lana più riccia, grossa e morbida, l’altra più fine e liscia.

La loro lana è più calda della di quella di pecora, non è pungente, né irritante. Questo perché priva della naturale sostanza oleosa chiamata lanolina (presente nella lana). Di conseguenza non provoca reazioni allergiche e inoltre non attira né trattiene la polvere.

Grazie alla finezza della fibra (22,5 micron) il capo finito risulta estremamente soffice. La fibra possiede una particolare struttura che aiuta a proteggere dal freddo e a mantenere sempre costante il calore e l’umidità corporea.
Il capo finito risulta quindi confortevole sia a basse sia ad alte temperature.

Baby Alpaca

La più pregiata Baby Alpaca, che si presenta ancor più fine e brillante è ricavata dalla prima tosatura dei piccoli dell’alpaca. Vengono chiamati Cria, e tosati quando hanno appena un anno di età. Il loro pelo è considerato una fibra nobile per le particolari proprietà e caratteristiche che la distinguono dalle altre fibre tessili presenti in natura.

In entrambi i casi la loro lana è meno rara, e quindi meno costosa della vigogna, semplicemente perché ne producono di più.

Consiglio:

L’alpaca, come tutti i camelidi, non produce pelo, bensì capelli, molto simili ai nostri, per questo i capi in alpaca vanno lavati con shampoo e balsamo per capelli.

LAMA

Lana molto pregiata dell’animale omonimo appartenente alla famiglia dei camelidi. Vive alle alte quote di alcuni paesi del Sud America ed è allevato dalla popolazione Incas.
Solo le femmine però vengono tosate ogni anno e forniscono circa 4 chili di lana lucida, calda e leggera di colore rossiccio chiaro.


Altre lane pregiate

Prima di arrivare alle lane di pecora, un piccolo appunto su altre lane pregiate anche se meno utilizzate sotto forma di filato, sono: Yak, cammello, lama e guanaco.


Lana di pecora

Arriviamo in ultimo alla lana di pecora, ultima ma non per questo meno pregiata.

La pura lana vergine è sempre un filato pregiato se garantito dal marchio Woolmark.

Woolmark


Esistono tantissime razze di pecore anche se non tutte sono adatte alla produzione di lana di qualità.

Tuttavia non esiste una vera e propria classificazione. Per lo più le lane prendono il nome dal luogo di provenienza come la lana shetland tipica delle isole omonime.

Merino

Una delle più conosciute e apprezzate negli ultimi decenni è la lana Merino. Ma ce ne sono molte altre altrettanto pregiate e belle.

La pecora merino discende dal muflone: un animale che ormai vive in libertà solo nei pascoli di Sardegna e Corsica.

Questa lana è particolarmente apprezzata perché è più morbida e confortevole a contatto con la pelle.

La sua caratteristica principale è il riccio della fibra, una normale lana di pecora ha 1 o 2 ricci per centimetro, la Merino circa 12.

I ricci danno volume, fungono da isolante termico e mantengono meglio la temperatura corporea, sia il caldo che il fresco.

La migliore qualità è naturalmente quella delle pecore che vivono in altitudine e sviluppano un vello molto riccio.

È una lana più fine di quella “normale” e nella variante Superfine diventa quindi ancora più pregiata.

Può assorbire umidità fino ad un terzo del suo peso secco senza bagnarsi al tatto.

Shetland

Tipica lana scozzese, molto pregiata e molto diversa dalla Merino.

Le pecore Merino sono nuvole gonfie di vello, le Shetland, al contrario, sono più rustiche, abituate al clima freddo e povero della Scozia.

Il loro vello è meno abbondante e, a sua volta, più rustico e… multicolore.

Può presentare una straordinaria varietà di colorazioni e sfumature, dal grigio argento, al nero passando per il bruno.

Questa straordinaria caratteristica naturale talvolta può eliminare la necessità di tintura, permettendo al tessuto di far mantenere ancor più morbida la fibra naturale.

La caratteristica principale della vera lana Shetland è una miscela di fibre grossolane e fibre molto fini, fibre lunghe e corte mescolate nel tessuto. Al tocco però risulta in realtà ben più morbida e setosa di quanto suggerirebbe il suo aspetto.

In realtà la lana Shetland è molto fine, ma all’inizio risulta secca e, appena lavorata, la sensazione che può dare è di ruvidezza e durezza del lavoro.

La magia con la Shetland avviene appena la si lava. Il lavaggio infatti ne cambia la natura, infeltrendola leggerissimamente senza ridurre in modo significativo le dimensioni del capo ma rendendone la superficie molto più morbida e quasi vellutata.

Lambswool

Termine inglese che significa semplicemente lana di agnello.

Fibra molto pregiata e morbida proveniente dalla prima tosa di agnellini.

Tuttavia dire Lambswool non è sufficiente. Dipende molto dalla razza dell’agnello da cui si ricava.

La qualità più pregiata e il geelong. Si ricava dalla prima tosatura di agnelli di razze pregiate di età intorno ai 6-7 mesi.


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