Armocromia

Armocromia
Armocromia, Primavera, Estate, Autunno o Inverno?

Cos’è l’Armocromia?

È lo studio che armonizza i colori creando una palette atta a valorizzare ogni tipo di persona secondo dei criteri specifici.

Si parte dallo studio dei colori di pelle, occhi e capelli per poi passare dalle tonalità, al valore e arrivare all’intensità.

Tutti sappiamo che ci sono dei colori che ci stanno meglio di altri e alcuni che addirittura detestiamo!

Questo perché inconsapevolmente ci rendiamo conto, almeno nei casi estremi, di cosa ci sta meglio o peggio.
O perlomeno riusciamo a individuare quel determinato colore che proprio “ci sbatte”.

Lo scopo di avere una palette personalizzata è quello di farci sentire bene sapendo di indossare sempre uno dei colori che più ci valorizzano. Questo influisce anche sul nostro umore e la nostra autostima.

Inoltre ci permette di risparmiare tempo e denaro perché a quel punto tutti il nostro guardaroba sarà armonizzato. Sapendo cosa scegliere pochi capi, che con qualche accessorio ci forniranno una infinità di combinazioni, saranno tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

In pratica potremmo quasi vestirci al buio e avremo un guardaroba al di là delle mode!

Questo, abbinato ai giusti colori di trucco, capelli, gioielli e accessori ci permetterà di essere sempre al meglio e di toglierci finalmente i famosi dubbi sugli acquisti!

L’analisi dei colori

L’armocromia non è un gioco, anzi, è una vera e propria scienza che influisce su molti aspetti della nostra vita e su ciò che ci circonda.

Nei paesi anglosassoni viene chiamata Color Analysis. Viene presa seriamente in considerazione in moltissimi campi, esistono dei veri e propri esperti in materia, come i famosi consulenti di immagine.

Nella moda senza dubbio, ma anche nell’arredo, nel mondo della grafica e della pubblicità.

Dai cartelloni pubblicitari, ai siti web, fino alle singole confezioni nei supermercati, tutto passa attraverso lo studio del colore e del suo impatto.

Per non parlare del mondo dello spettacolo!

Non esistono attore o attrice che non siano passati attraverso una profonda analisi del colore per abbigliamento, trucco, colore dei capelli, gioielli e accessori.

Ogni scena viene studiata nell’insieme con attori, ambientazione, comparse, arredi, ecc, nulla è casuale come a noi sembra.

Che si tratti di cinema o teatro ogni scenografia o allestimento e persino l’arredo del teatro o della sala cinematografica passano questo esame.

L’armocromia nel cinema

Come già detto, nel cinema il colore gioca un ruolo determinante.

Anche se noi non lo notiamo, è molto usato per enfatizzare i personaggi di un film al meglio ma anche al peggio!

Avete presente tutte quelle scene in cui i personaggi non appaiono al meglio?
Che siano malati, feriti, stanchi, tristi, o anche solo le “cenerentole” che devono poi essere scoperte?

Il colore gioca un ruolo base. Usando quelli “sbagliati” danno all’attore/attrice un aspetto sciupato, disordinato, o perlomeno che non li esalta al meglio.

Con l’evolversi della situazione si vedranno i personaggi “rinascere” e sfoggiare il meglio di sé cambiando completamente la palette dell’abbigliamento e del trucco.

Qualche esempio?

Pretty Woman

Conosciutissimo film degli anni 90 con la bellissima Julia Roberts.

Premessa, i colori ideali di Julia/Vivian sono decisamente caldi.

Per quanto sia sempre bellissima, si può notare che all’inizio del film porta colori e make-up freddi.

L’uso di una parrucca biondo cenere, il nero-grigio del make-up, e la scelta dell’abbigliamento non solo non la valorizzano, ma le danno un’aria disordinata, povera, quasi un po’ volgare.

Durante il film la si vedrà rinascere al suo massimo splendore passando ai colori caldi che più le donano.

Via col vento

Chi non conosce questo film? Un caso esemplare dell’uso del colore!

I colori della bellissima Rossella O’Hara (Vivian Leigh) sono freddi e intensi. Vengono rappresentati benissimo nell’uso del verde, del blu e del rosso (ovviamente nelle loro varianti fredde).
È suo uno degli abiti più belli nella storia del cinema.
L’abito rosso cremisi indossato da Rossella per il compleanno di Ashley.

L’uso di questa palette danno alla protagonista forza vibrante, sensualità, intensità tipiche del personaggio.

Mentre la vedremo con abiti dai colori spenti durante le scene di guerra, malattia e povertà. Come alla stazione di Atlanta mentre cammina tra morti e feriti o mentre mangia radici giurando a se stessa di non patire più gli stenti.

I colori, amici e nemici

Ognuno di noi, che lo voglia o no, ha dei colori amici, che ci valorizzano. Sono i nostri alleati di bellezza e hanno il potere di farci sembrare più belli, giovani, in forma.

Illuminando l’incarnato, il sorriso e i capelli. Riescono ad attenuare rughe e inestetismi, facendoci sembrare più brillanti anche nei giorni no.

I colori nemici invece ci sbattono, ci fanno sembrare pallidi e stanchi anche quando non lo siamo e fanno risaltare tutti i difetti.

Avere una palette dedicata non vuol dire rinunciare per forza a qualche colore che amiamo.
Ma saperlo scegliere nella giusta tonalità e brillantezza, la scelta di conseguenza rimane pressoché infinita.

Bisogna sapere che tutti i colori hanno una versione calda e una fredda, che sono i criteri base dell’armocromia. Bisogna solo trovare la giusta tonalità per noi, c’è sempre, o quasi.

Inoltre avere la nostra palette personalizzata non vuol dire nemmeno rinunciare per forza ad un capo a cui siamo particolarmente affezionate.

Se non rientra nei “nostri colori” bisogna solo usare qualche trucco e accorgimento per indossarlo al meglio.

Le stagioni dell’armocromia

L’analisi Armocromatica si basa sulla suddivisione in quattro grandi gruppi suddivisi a loro volta in diversi sottogruppi.

I quattro gruppi base prendono appunto il nome dalle stagioni, ovvero Primavera, Estate, Autunno e Inverno.

Alcuni di noi hanno la fortuna di capire istintivamente cosa più gli dona, ma per la maggioranza non è così.

Allora abbiamo bisogno di affidarci ad un esperto in materia per farci eseguire un analisi accurata.

Ci sono dei parametri che si possono seguire per tentare di capire a quale stagione si appartiene.

Ma credetemi, non è per niente facile! Anche perché questo sarebbe solo il primo passo, importante per carità, ma non abbastanza approfondito.

Comunque, per mia e vostra curiosità, e per gioco, vi riporto i canoni base.

Se vi interessa approfondire seguitemi nel prossimo articolo che scriverò appena possibile.

Segue…

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